Mastoplastica Additiva quando aumentare o modificare il volume del Seno

 

 

Ogni anno, aumenta il numero delle pazienti, che desiderano avere un seno più armonioso, così da ottenere il decolletè dei propri sogni.

Le domande che mi vengono poste più frequentemente circa l’intervento di Mastoplastica Additiva sono in rapporto alle protesi, alla sala operatoria ed ai rischi.

Dunque quando sottoporsi a questa operazione?  In genere, per rendere più proporzionato e voluminoso il seno, oppure dopo la gravidanza e l’allattamento per restituire forma e volume, o ancora per porre rimedio ad una asimmetria mammaria, quando si desideri migliorare una differenza di volume tra le due mammelle.

L’esperienza del medico specializzato in Chirurgia Plastica ed Estetica, con numerosi interventi eseguiti in questo distretto corporeo, lo aiuterà a saper consigliare la soluzione migliore, al fine di conseguire un buon risultato, rispettando le proporzioni del corpo di ogni paziente.

La scelta delle protesi : si procede ad una visita accurata prendendo alcune misure di riferimento. Si cerca sempre di soddisfare quelli che sono i desideri della paziente compatibilmente alle esigenze tecniche del chirurgo. La forma delle protesi può essere rotonda oppure anatomica “a goccia”. Le protesi ad oggi più utilizzate sono in gel di silicone medicale a diverso grado di coesività, quindi più o meno denso.  Il volume viene espresso, dalle ditte produttrici, in grammi e bisogna sempre  far comprendere alla paziente che si parla di peso della protesi, per tradurlo nella pratica, in taglia di reggiseno. Per darvi un’idea, nel nostro mercato europeo, le protesi maggiormente utilizzate pesano tra i 250 ed i 350 grammi mentre in quello americano le misure sono di gran lunga più cospicue.

La Sala Operatoria : al momento dell’ingresso in sala si saranno già prese e condivise diverse decisioni con la paziente. La via d’accesso : periareolare, al solco sottomammario o transascellare dalla quale si passerà per introdurre le protesi. Il piano di posizionamento sottoghiandolare o sottomuscolare. In relazione a questo, si procederà ad una anestesia con sedazione, utilizzabile inserendo gli impianti sotto la ghiandola mammaria, oppure ad una anestesia generale più idonea al piano sottomuscolare. Tutte queste scelte hanno pro e contro come sempre avviene in chirurgia. La revisione della casistica, sugli interventi effettuati ci può aiutare ad intraprendere un percorso piuttosto che un altro. Cosa significa tutto ciò? Dopo milioni di interventi eseguiti  in tutto il mondo, esistono risultati che ci aiutano ad intraprendere e consigliare, un percorso adatto alle caratteristiche di ogni paziente. In relazione all’età, alla struttura corporea, al tipo di lavoro, al grado di attività sportiva ed al desiderio individuali. Inoltre non bisogna dimenticare, l’importanza delle future indagini preventive siano esse ecografiche o mammografiche, per diagnosticare prontamente eventuali neoformazioni mammarie.

I Rischi : La complicanza che si può riscontrare con maggior frequenza, nella letteratura internazionale è la contrattura capsulare. Questa consiste in un ispessimento ed indurimento della capsula che il nostro sistema immunitario produce intorno alla protesi. Spesso è risolvibile con terapie e massaggi, più raramente quando è di grado elevato, si deve reintervenire. Meno frequente è invece il sieroma, infatti questo evento avverso, è oggi molto diminuito, con l’utilizzo dei drenaggi, che vengono rimossi dopo circa 48 ore.
Circa la possibile rottura degli impianti, è necessario ricordare che le  protesi moderne non hanno più una vera e propria durata. La tendenza a livello internazionale, è di consigliare ecografie annuali e una precauzionale sostituzione trascorsi circa 15 anni.

Infine è necessario rispettare un periodo di convalescenza, seguendo le indicazioni del chirurgo con grande scrupolo, soprattutto in relazione all’attività fisica, all’esposizione solare ed al tipo di reggiseno da indossare nei primi mesi.

 

 

Realizzazione siti Web e design with ❤ by Creative Storming