
Socialmedia Reality
La febbre da selfie ha ormai contagiato milioni di persone in tutto il mondo.
Molti sono coloro che si ritraggono in primo piano sorridenti oppure corrucciati, assonnati o iperattivi.
Il selfie si scatta con il telefonino tenuto un po’ più in alto magari leggermente in diagonale, lontano ma non troppo.
Nonostante questi molteplici stratagemmi, non tutti possono risultare fotogenici e privi di difetti, quanto le dive d’oltreoceano sulle loro pagine Instagram.
Ecco allora una infinità di App che propongono correzioni della propria immagine corporea.
In questo modo si sono venuti a creare nuovi canoni estetici insieme al desiderio di apparire diversi da come si è in realtà.
La dismorfofobia è molto diffusa, si impossessa di giovani e meno giovani. Questa patologia porta ad una esagerata preoccupazione per un difetto nell’aspetto fisico che il più delle volte è totalmente immaginario oppure quando presente, è oggettivamente, solo un piccolo difetto.
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