Lobi auricolari danneggiati dagli orecchini o semplicemente invecchiati – I rimedi della chirurgia moderna

Capita spesso nella mia attività professionale di chirurgo plastico, di ricevere richieste di ricostruzione dei lobi dell’orecchio o di osservare lobi auricolari particolarmente disidratati, assottigliati, con un aspetto divenuto nel tempo, poco giovanile.

Purtroppo l’utilizzo prolungato degli orecchini , la forza di gravità, l’invecchiamento dei tessuti, possono produrre alterazioni che culminano nella completa fissurazione del lobo auricolare (lobo bifido).

Queste lesioni, solitamente si creano gradualmente, all’inizio il foro tende ad allargarsi aumentando in lunghezza, quindi a causa di un trauma accidentale o del peso degli orecchini, si può giungere alla lacerazione dei tessuti molli.

La riparazione chirurgica può essere effettuata in ambulatorio, previa una leggera anestesia locale, si procede alla ricostruzione anatomica degli strati profondi e superficiali dei lobi auricolari. Dopo alcune settimane, necessarie alla completa guarigione, è possibile praticare dei nuovi fori ed indossare nuovamente gli orecchini.

Altre volte i lobi dell’orecchio si presentano assottigliati, disidratati, con un aspetto grinzoso e poco elegante. In questo caso si consiglia l’infiltrazione con Filler.
L’acido Ialuronico è la sostanza ideale per restituire un buon tono a dei lobi alterati e rimpiccioliti, dal trascorrere degli anni, ridonando loro un aspetto più gradevole e fresco.

Negli ultimi anni è stato proposto anche l’uso del Lipofilling, l’impianto di tessuto adiposo autologo prelevato in un altro distretto corporeo, per ripristinare il volume di lobi auricolari rimpiccioliti, in modo naturale, duraturo ed assolutamente biocompatibile.

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